Leggevo oggi un articolo da un link di Facebook, riguardo al fatto che il cervello delle donne cresce e migliora le sue funzionalità dopo il parto. Pare quindi che ci sia una base scientifica a quello che sostengo da quando sono mamma: la mammitudine dà i superpoteri.
Nello specifico io credo di essere una persona migliore più funzionale sotto diversi punti di vista, mentre per altre cose mi pare che il miglioramento non ci sia stato.
Da subito dopo il parto sono molto più smemorata di prima per tutto quello che non riguarda Bimbo L., mi dimentico di tutto il resto, come se il mio superindaffarato cervello scartasse a priori tutto cio' che non è di vitale importanza, quindi tutto quello che non è Bimbo L. Questa cosa un po' mi secca perchè sono sempre stata molto organizzata (tutta l'economia domestica a casa la gestisco io) e dal post Bimbo L. birth ho dovuto armarmi di agendina per ricordare qualsiasi cosa. E qui terminano le cose negative, per lo meno sotto il mio punto di vista, poi si dovrebbe interrogare il maritozzo per altre questioni...
1. Prima di rimanere incinta andavo a letto alle 10 e mi svegliavo alle 8.30, completamente rincoglionita dal sonno. I primi tempi con Bimbo L. sono stati traumatici perché essendo prematuro (ma anche non per quello) mangiava ogni 2 ore (ci credo che col mio latte il primo mese ha fatto 1 chilo 850 di peso...), ci metteva un'ora a mangiare e doveva stare un'altra mezz'ora quasi seduto senno' rivomitava tutto, per un brutto RGE che gli è durato fino a 10 mesi (se ci penso mi prende male...): quindi facendo 2 conti dormivo 30 minuti ogni 2 ore, è stato massacrante ed è durato per 3 mesi, poi come per magia abbiamo trovato l'Enfami Pregel Lipil, formulato per l'RGE e da allora la notte si è incominciato a dormire un po' di +, dai 4 mesi abbiamo in pianta stabile iniziato a dormire 6/7 ore per notte e da allora va avanti così. La differenza è che ora se dormo 6 ore mi sento un fiore e vado avanti tutto il giorno perfettamente, senza considerare che prima ero un masso e non mi svegliavo nemmeno con l'orchestra in camera, mentre ora un solo smoccichino di Bimbo L. mi fa rizzare le antenne salvo poi riaddormentarmi seduta stante non appena stimato che non si tratta di un allarme.
2. Ante Bimbum ero molto rigida e tendevo a sparare giudizi senza avere cognizione di causa, perfettina e saccente, davo molto per scontato e tendevo a programmare al dettaglio per cui mi irritavo se poi le cose non andavano come volevo che fosse. Post Bimbum devo dire facendo mea culpa che mi sono ricreduta su tante cose, ho capito che per altre ero una emerita demente e mi meraviglio che nessuno me ne abbia dette 3 o 4 per farmi rinsavire, certo la vita insegna da se'... Ho imparato il gusto del carpe diem (carpe anche 10 min di sonno sono una inaspettata concessione e bisogna approfittarne!) del vivere alla giornata, del godermi il qui e ora, ho capito che una donna senza bimbi certe cose se non le vive non le puo' capire e ti guarda come un'aliena (io facevo così).
3. Prima di Bimbo L. ero molto più incline all'ira, mi arrabbiavo volto più facilmente. Adesso ho imparato la pazienza, il contare fino a 10 (facciamo 20) e l'indulgenza: ne ho per me e per gli altri perché nessuno è perfetto
4. La mia vita era EGO centrica, ora è BIMBO centrica
5. Ho reimparato a vedere le cose con gli occhi di Bimbo L., a immedesimarmi nel suo modo di vedere le cose e mi sono riscoperta, perché certe cose le facevo anche io... Se si vede la vita con gli occhi di un bambino si capisce cosa è davvero importante nella vita.
6. Dalla nascita di Bimbo L. è un continuo crescendo di modifiche positive: lì per lì non ero molto convinta di aver fatto la scelta giusta ad avere un figlio perché mi sentivo incompetente e schiacciata da tutto (vi parlero' poi della depressione post parto in altra sede), poi a mano a mano mi sono aperta al mondo, a Bimbo L. e tutto è venuto da se'.
7. Col senno di pi ho capito che le segne mentali che mi facevo prima di essere mamma avrei potuto ben evitarmele, vivendo peraltro molto meglio.
E poi... Che dire mi piace così tanto essere la mamma di Bimbo L. che quasi quasi ne farei un altro... Ma questa è ancora un'altra storia, perché lui è in fase di gelosia soffocante e io me la faccio sotto ad affrontare il problemi che potrei avere avendo un altro cucciolo...
Non si finisce mai di imparare... La condizione di Mamma è un dato di fatto, ma per esserlo davvero ci vogliono i superpoteri!
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mercoledì 19 gennaio 2011
venerdì 14 gennaio 2011
I RUOLI - I CALZINI
A casa nostra i ruoli non sono quelli canonici. E' da un po' che cpenso, ma ieri sera l'ho proprio realizzato. DI solito, stando ai manuali di pedagogia, il babbo è la figura che permette il distacco, è quella che fa fare al bimbo altre esperienze rispetto alla mamma. Il babbo è il compagno di giochi, che guida il figlio alla scoperta delle cose della vita. Mi sa che non ci siamo allora, noi nello schema proprio non ci siamo.
Mio marito lavora moltissimo perché nonostante lavori anche io full time, i soldi non bastano mai, finisce il lavoro A e va a fare il lavoro B per 3 gg a settimana e torna alle 23.30. Il lavoro B è anche sabato e domenica sera, quindi diciamo che è molto impegnato. Ma mio marito è anche molto poco "agitato" o propenso ai giochi agitati. Essendo molto celebrale, vorrebbe giocare col bimbo, ma coi giochi, oppure parlare con lui (durante le feste di natale gli ha spiegato come funziona il 2+2, l+2, ecc. e pare che Bimbo L. abbia capito perché se gli chiedi quanto fa 3+2, lui conta le dita e risponde 5...): mia suocera mi dice sempre che lui da piccolo era un bimbo tranquillo, che poteva stare anche un giorno intero a giocare con le macchinine. Poi che c'entra alle volte si accapiglia e "combatte" pure lui con Bimbo L., che lo provoca oltre ogni dire, ma avendo più pazienza alle torture cinesi del pizzicorino sotto il collo o all'imprigionamento ci arriva moooolto dopo di me. Bimbo L. no, lui è molto fisico, gli piace correre, correre, correre, fare alla lotta, giocare a nascondino, giocare a rincorrersi, fare il cavallo (salire in groppa ammammà a 4 zampe, lo so poco dignitoso...) anche le macchinine e gli altri giochi, ma più che altro correre.... Quindi si suda, ci si fa anche un po' male a volte, si fa confusione. Quella che suda e che fa confusione sono io. Non il babbo, ma la mamma, che otlre a fare tutto il resto che fanno le mamme, fa anche la compagna di giochi...
Ieri sera prima di dormire (sì lo so che non si dovrebbero fare giochi agitati prima di dormire, ma quando si parla di Bimbo L....) ci siamo ammazzati nella lotta dei calzini: gioco molto poco femminile che consiste nel lanciarsi addosso i calzini puzzolenti tolti prima di metterci il pigiama. Alla fine il bilancio è stato: n° 4 calzini antiscivolo rimasti attaccati ai mattoni a vista dell'ingresso di cucina, n° 1 calzino disperso, 1 calzino in lavatrice, Babbo alquanto stupito di avere una moglie così... come dire? Cosi'!
Mio marito lavora moltissimo perché nonostante lavori anche io full time, i soldi non bastano mai, finisce il lavoro A e va a fare il lavoro B per 3 gg a settimana e torna alle 23.30. Il lavoro B è anche sabato e domenica sera, quindi diciamo che è molto impegnato. Ma mio marito è anche molto poco "agitato" o propenso ai giochi agitati. Essendo molto celebrale, vorrebbe giocare col bimbo, ma coi giochi, oppure parlare con lui (durante le feste di natale gli ha spiegato come funziona il 2+2, l+2, ecc. e pare che Bimbo L. abbia capito perché se gli chiedi quanto fa 3+2, lui conta le dita e risponde 5...): mia suocera mi dice sempre che lui da piccolo era un bimbo tranquillo, che poteva stare anche un giorno intero a giocare con le macchinine. Poi che c'entra alle volte si accapiglia e "combatte" pure lui con Bimbo L., che lo provoca oltre ogni dire, ma avendo più pazienza alle torture cinesi del pizzicorino sotto il collo o all'imprigionamento ci arriva moooolto dopo di me. Bimbo L. no, lui è molto fisico, gli piace correre, correre, correre, fare alla lotta, giocare a nascondino, giocare a rincorrersi, fare il cavallo (salire in groppa ammammà a 4 zampe, lo so poco dignitoso...) anche le macchinine e gli altri giochi, ma più che altro correre.... Quindi si suda, ci si fa anche un po' male a volte, si fa confusione. Quella che suda e che fa confusione sono io. Non il babbo, ma la mamma, che otlre a fare tutto il resto che fanno le mamme, fa anche la compagna di giochi...
Ieri sera prima di dormire (sì lo so che non si dovrebbero fare giochi agitati prima di dormire, ma quando si parla di Bimbo L....) ci siamo ammazzati nella lotta dei calzini: gioco molto poco femminile che consiste nel lanciarsi addosso i calzini puzzolenti tolti prima di metterci il pigiama. Alla fine il bilancio è stato: n° 4 calzini antiscivolo rimasti attaccati ai mattoni a vista dell'ingresso di cucina, n° 1 calzino disperso, 1 calzino in lavatrice, Babbo alquanto stupito di avere una moglie così... come dire? Cosi'!
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