Sabato ho portato Bimbo L. a vedere i cavalli. Mia nipote di 11 anni va a equitazione e siamo andati lì dove lei prende lezioni. Stendendo anticipatamente un velo pietoso sul freddo becco di sabato pomeriggio, posso dire che la visita è stata un successo!
Bimbo L. prima di arrivare voleva montare in alto sul cavallo più grrrande, quello più grrrrosso, poi appena ha visto gli animali dal vivo mi si è aggrappato stile zecca al collo e mi sono dovuta portare addosso i suoi 20 chili per una buona mezz'ora...
Il cavallo Arturo mi ha ciucciato una mano pensando che contenesse uno zuccherino...
Abbiamo visto galline, galli, cani, TRATTORI (!), e un amabile contadino ci ha fatto anche vedere le "pecorusse", 2 femmine e un ariete, con l'agnellino di 15 giorni! E sono sempre più fermamente convinta che non iniziero' mai a mangiare agnello! Era meraviglioso, tutto nero e grasso... Curioso si voleva affacciare alla rete, ma la mamma lo respingeva indietro a suon di culate...
Mentre tornavamo a casa avevamo le guance rosse per il freddo e il vento preso, ma eravamo felici. Bimbo L. una volta a casa ha preso il suo cavallo giocattolo e mi ha detto: "questo mamma è giusto per bimbo L., non quello grrrande" (a buon intenditor poche parole!)
Non si finisce mai di imparare... La condizione di Mamma è un dato di fatto, ma per esserlo davvero ci vogliono i superpoteri!
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martedì 25 gennaio 2011
mercoledì 19 gennaio 2011
DI MAMME E DI SUPERPOTERI
Leggevo oggi un articolo da un link di Facebook, riguardo al fatto che il cervello delle donne cresce e migliora le sue funzionalità dopo il parto. Pare quindi che ci sia una base scientifica a quello che sostengo da quando sono mamma: la mammitudine dà i superpoteri.
Nello specifico io credo di essere una persona migliore più funzionale sotto diversi punti di vista, mentre per altre cose mi pare che il miglioramento non ci sia stato.
Da subito dopo il parto sono molto più smemorata di prima per tutto quello che non riguarda Bimbo L., mi dimentico di tutto il resto, come se il mio superindaffarato cervello scartasse a priori tutto cio' che non è di vitale importanza, quindi tutto quello che non è Bimbo L. Questa cosa un po' mi secca perchè sono sempre stata molto organizzata (tutta l'economia domestica a casa la gestisco io) e dal post Bimbo L. birth ho dovuto armarmi di agendina per ricordare qualsiasi cosa. E qui terminano le cose negative, per lo meno sotto il mio punto di vista, poi si dovrebbe interrogare il maritozzo per altre questioni...
1. Prima di rimanere incinta andavo a letto alle 10 e mi svegliavo alle 8.30, completamente rincoglionita dal sonno. I primi tempi con Bimbo L. sono stati traumatici perché essendo prematuro (ma anche non per quello) mangiava ogni 2 ore (ci credo che col mio latte il primo mese ha fatto 1 chilo 850 di peso...), ci metteva un'ora a mangiare e doveva stare un'altra mezz'ora quasi seduto senno' rivomitava tutto, per un brutto RGE che gli è durato fino a 10 mesi (se ci penso mi prende male...): quindi facendo 2 conti dormivo 30 minuti ogni 2 ore, è stato massacrante ed è durato per 3 mesi, poi come per magia abbiamo trovato l'Enfami Pregel Lipil, formulato per l'RGE e da allora la notte si è incominciato a dormire un po' di +, dai 4 mesi abbiamo in pianta stabile iniziato a dormire 6/7 ore per notte e da allora va avanti così. La differenza è che ora se dormo 6 ore mi sento un fiore e vado avanti tutto il giorno perfettamente, senza considerare che prima ero un masso e non mi svegliavo nemmeno con l'orchestra in camera, mentre ora un solo smoccichino di Bimbo L. mi fa rizzare le antenne salvo poi riaddormentarmi seduta stante non appena stimato che non si tratta di un allarme.
2. Ante Bimbum ero molto rigida e tendevo a sparare giudizi senza avere cognizione di causa, perfettina e saccente, davo molto per scontato e tendevo a programmare al dettaglio per cui mi irritavo se poi le cose non andavano come volevo che fosse. Post Bimbum devo dire facendo mea culpa che mi sono ricreduta su tante cose, ho capito che per altre ero una emerita demente e mi meraviglio che nessuno me ne abbia dette 3 o 4 per farmi rinsavire, certo la vita insegna da se'... Ho imparato il gusto del carpe diem (carpe anche 10 min di sonno sono una inaspettata concessione e bisogna approfittarne!) del vivere alla giornata, del godermi il qui e ora, ho capito che una donna senza bimbi certe cose se non le vive non le puo' capire e ti guarda come un'aliena (io facevo così).
3. Prima di Bimbo L. ero molto più incline all'ira, mi arrabbiavo volto più facilmente. Adesso ho imparato la pazienza, il contare fino a 10 (facciamo 20) e l'indulgenza: ne ho per me e per gli altri perché nessuno è perfetto
4. La mia vita era EGO centrica, ora è BIMBO centrica
5. Ho reimparato a vedere le cose con gli occhi di Bimbo L., a immedesimarmi nel suo modo di vedere le cose e mi sono riscoperta, perché certe cose le facevo anche io... Se si vede la vita con gli occhi di un bambino si capisce cosa è davvero importante nella vita.
6. Dalla nascita di Bimbo L. è un continuo crescendo di modifiche positive: lì per lì non ero molto convinta di aver fatto la scelta giusta ad avere un figlio perché mi sentivo incompetente e schiacciata da tutto (vi parlero' poi della depressione post parto in altra sede), poi a mano a mano mi sono aperta al mondo, a Bimbo L. e tutto è venuto da se'.
7. Col senno di pi ho capito che le segne mentali che mi facevo prima di essere mamma avrei potuto ben evitarmele, vivendo peraltro molto meglio.
E poi... Che dire mi piace così tanto essere la mamma di Bimbo L. che quasi quasi ne farei un altro... Ma questa è ancora un'altra storia, perché lui è in fase di gelosia soffocante e io me la faccio sotto ad affrontare il problemi che potrei avere avendo un altro cucciolo...
Nello specifico io credo di essere una persona migliore più funzionale sotto diversi punti di vista, mentre per altre cose mi pare che il miglioramento non ci sia stato.
Da subito dopo il parto sono molto più smemorata di prima per tutto quello che non riguarda Bimbo L., mi dimentico di tutto il resto, come se il mio superindaffarato cervello scartasse a priori tutto cio' che non è di vitale importanza, quindi tutto quello che non è Bimbo L. Questa cosa un po' mi secca perchè sono sempre stata molto organizzata (tutta l'economia domestica a casa la gestisco io) e dal post Bimbo L. birth ho dovuto armarmi di agendina per ricordare qualsiasi cosa. E qui terminano le cose negative, per lo meno sotto il mio punto di vista, poi si dovrebbe interrogare il maritozzo per altre questioni...
1. Prima di rimanere incinta andavo a letto alle 10 e mi svegliavo alle 8.30, completamente rincoglionita dal sonno. I primi tempi con Bimbo L. sono stati traumatici perché essendo prematuro (ma anche non per quello) mangiava ogni 2 ore (ci credo che col mio latte il primo mese ha fatto 1 chilo 850 di peso...), ci metteva un'ora a mangiare e doveva stare un'altra mezz'ora quasi seduto senno' rivomitava tutto, per un brutto RGE che gli è durato fino a 10 mesi (se ci penso mi prende male...): quindi facendo 2 conti dormivo 30 minuti ogni 2 ore, è stato massacrante ed è durato per 3 mesi, poi come per magia abbiamo trovato l'Enfami Pregel Lipil, formulato per l'RGE e da allora la notte si è incominciato a dormire un po' di +, dai 4 mesi abbiamo in pianta stabile iniziato a dormire 6/7 ore per notte e da allora va avanti così. La differenza è che ora se dormo 6 ore mi sento un fiore e vado avanti tutto il giorno perfettamente, senza considerare che prima ero un masso e non mi svegliavo nemmeno con l'orchestra in camera, mentre ora un solo smoccichino di Bimbo L. mi fa rizzare le antenne salvo poi riaddormentarmi seduta stante non appena stimato che non si tratta di un allarme.
2. Ante Bimbum ero molto rigida e tendevo a sparare giudizi senza avere cognizione di causa, perfettina e saccente, davo molto per scontato e tendevo a programmare al dettaglio per cui mi irritavo se poi le cose non andavano come volevo che fosse. Post Bimbum devo dire facendo mea culpa che mi sono ricreduta su tante cose, ho capito che per altre ero una emerita demente e mi meraviglio che nessuno me ne abbia dette 3 o 4 per farmi rinsavire, certo la vita insegna da se'... Ho imparato il gusto del carpe diem (carpe anche 10 min di sonno sono una inaspettata concessione e bisogna approfittarne!) del vivere alla giornata, del godermi il qui e ora, ho capito che una donna senza bimbi certe cose se non le vive non le puo' capire e ti guarda come un'aliena (io facevo così).
3. Prima di Bimbo L. ero molto più incline all'ira, mi arrabbiavo volto più facilmente. Adesso ho imparato la pazienza, il contare fino a 10 (facciamo 20) e l'indulgenza: ne ho per me e per gli altri perché nessuno è perfetto
4. La mia vita era EGO centrica, ora è BIMBO centrica
5. Ho reimparato a vedere le cose con gli occhi di Bimbo L., a immedesimarmi nel suo modo di vedere le cose e mi sono riscoperta, perché certe cose le facevo anche io... Se si vede la vita con gli occhi di un bambino si capisce cosa è davvero importante nella vita.
6. Dalla nascita di Bimbo L. è un continuo crescendo di modifiche positive: lì per lì non ero molto convinta di aver fatto la scelta giusta ad avere un figlio perché mi sentivo incompetente e schiacciata da tutto (vi parlero' poi della depressione post parto in altra sede), poi a mano a mano mi sono aperta al mondo, a Bimbo L. e tutto è venuto da se'.
7. Col senno di pi ho capito che le segne mentali che mi facevo prima di essere mamma avrei potuto ben evitarmele, vivendo peraltro molto meglio.
E poi... Che dire mi piace così tanto essere la mamma di Bimbo L. che quasi quasi ne farei un altro... Ma questa è ancora un'altra storia, perché lui è in fase di gelosia soffocante e io me la faccio sotto ad affrontare il problemi che potrei avere avendo un altro cucciolo...
giovedì 13 gennaio 2011
Bimbo L. e la materna
Bimbo L. va alla materna, dalle Suore, in una scuola che viene definita "la bomboniera della città", tanto è graziosa e ben gestita. E' in realtà una scuola di parrocchia gestita dalle suore fino all'anno scorso poi, per mancanza di vocazione, sta tornando al parroco, che si avvale di insegnanti laiche e l'ausilio delle suore, sollevate dagli incarichi amministrativi. Tanto per dire che il totale di bambini per 3 classi è di 22, le insegnanti sono in totale 4. I bimbi sono ultra guardati, coccolati, stimolati. Hanno laboratorio artistico, motoria, laboratorio di Lingue (Inglese), religione (che pur essendo una scuola privata religiosa è comunque facoltativa), e hanno anche diverse persone che si prestano a contribuire con la propria esperienza alle attività per i bambini. Quest'anno andremo anche in gita a Gubbio!I
o adoro la maestra Claudia. La maestra Claudia è una ruspantissima circa 45 enne del paese che in quella scuola c'è andata e ci ha mandato i suoi figli e ha accettato con entusiasmo di essere insegnante e direttrice, pur dovendo imparare il mestiere, tuttavia, l'anima che ci mette va ben oltre il lavoro. Ha l'aspetto giunonico di una venere botticelliana, bionda, boccoli, occhi azzurri, ma in realtà ha la gestualità, la voce di una matrona, molto fisica, ti abbraccia, ti scuote...
Con Bimbo L. è stato amore a prima vista, sono tutti e due molto materiali e fisici e si piacciono. Ecco quanto a Bimbo L. piace della materna finisce lì, perché se potesse lui ne farebbe volentieri a meno! E' una tragedia portarlo la mattina, anche se poi si diverte e quando è lì non ci pensa. Solo che siccome è una cosa che gli si impone, lui dato che è Bimbo L. e deve decidere lui, te lo fa pagare. Poi anche dire che va alla materna è un parolone... Avrà fatto un mese da settembre? Non credo, è sempre malato. E' dal 10 divcembre che non va, ha avuto non si sa se la scarlattina o la scarlattinetta e la peditra mi disse di tenerlo a casa... Pensavo di mandarlo dopo befana e invece... 10 gg di febbre dal 1° gennaio, origine virale e poi stomatite virale. Bello no?
Io ho avuto non pochi scrupoli dopo il primo giorno di inserimento: è giusto o no mandarlo alla materna dai 3 anni? Se me ne son fatte di paranoie ve lo potrebbe dire mia mamma, che si è sorbita tutte le mie "seghe mentali" per un mese. Poi dopo aver valutato tutti i pro e i contro ho deciso che nonostante possa stare a casa perché lo guarda mia mamma (ottima alternativa alla materna perché se c'è una persona adatta ad allevare e educare un cucciolo è proprio mia mamma) è giusto che vada alla materna perché deve stare coi bimbi, deve socializzare, deve capire che al di fuori delle mura domestiche, dove lui è il principe incontrastato, esistono altri bimbi, altre persone. La cosa dovrebbe aiutarlo ad essere meno egocentrico spero. Mi rincuora molto il fatto che la maestra Claudia, ma anche Arianna e le altre siano entusiaste di lui, per come risponde a tutte le attività, come partecipa, come è preciso (mette a posto i giochi), come è avanti per la sua età, cosa non comune a tutti i suoi compagni. Che sia sveglio non ne dubito, io ho sempre cercato di stimolarlo e gli ho sempre fatto fare cose nuove "artistiche" (paste varie, di sale, di mais, colori a tempera, costruire capanne per casa, cucinare, collage, e chi più ne ha più ne metta) perché la mia natura è quella, ma tanto devo anche a mia mamma, perché io lavoro full-time.
E devo dire che da Settembre ho portato all'asilo un poppante e ora in casa ho un ometto.
Prevedo guai da settimana prossima, appena gli passa la stomatite lo dovrei pur rimandare... Sarà di sicuro uno strazio e di nuovo la mia convinzione vacillerà e saranno di nuovo paturnie e alla fine sarò di nuovo convinta, ma io sono così....
o adoro la maestra Claudia. La maestra Claudia è una ruspantissima circa 45 enne del paese che in quella scuola c'è andata e ci ha mandato i suoi figli e ha accettato con entusiasmo di essere insegnante e direttrice, pur dovendo imparare il mestiere, tuttavia, l'anima che ci mette va ben oltre il lavoro. Ha l'aspetto giunonico di una venere botticelliana, bionda, boccoli, occhi azzurri, ma in realtà ha la gestualità, la voce di una matrona, molto fisica, ti abbraccia, ti scuote...
Con Bimbo L. è stato amore a prima vista, sono tutti e due molto materiali e fisici e si piacciono. Ecco quanto a Bimbo L. piace della materna finisce lì, perché se potesse lui ne farebbe volentieri a meno! E' una tragedia portarlo la mattina, anche se poi si diverte e quando è lì non ci pensa. Solo che siccome è una cosa che gli si impone, lui dato che è Bimbo L. e deve decidere lui, te lo fa pagare. Poi anche dire che va alla materna è un parolone... Avrà fatto un mese da settembre? Non credo, è sempre malato. E' dal 10 divcembre che non va, ha avuto non si sa se la scarlattina o la scarlattinetta e la peditra mi disse di tenerlo a casa... Pensavo di mandarlo dopo befana e invece... 10 gg di febbre dal 1° gennaio, origine virale e poi stomatite virale. Bello no?
Io ho avuto non pochi scrupoli dopo il primo giorno di inserimento: è giusto o no mandarlo alla materna dai 3 anni? Se me ne son fatte di paranoie ve lo potrebbe dire mia mamma, che si è sorbita tutte le mie "seghe mentali" per un mese. Poi dopo aver valutato tutti i pro e i contro ho deciso che nonostante possa stare a casa perché lo guarda mia mamma (ottima alternativa alla materna perché se c'è una persona adatta ad allevare e educare un cucciolo è proprio mia mamma) è giusto che vada alla materna perché deve stare coi bimbi, deve socializzare, deve capire che al di fuori delle mura domestiche, dove lui è il principe incontrastato, esistono altri bimbi, altre persone. La cosa dovrebbe aiutarlo ad essere meno egocentrico spero. Mi rincuora molto il fatto che la maestra Claudia, ma anche Arianna e le altre siano entusiaste di lui, per come risponde a tutte le attività, come partecipa, come è preciso (mette a posto i giochi), come è avanti per la sua età, cosa non comune a tutti i suoi compagni. Che sia sveglio non ne dubito, io ho sempre cercato di stimolarlo e gli ho sempre fatto fare cose nuove "artistiche" (paste varie, di sale, di mais, colori a tempera, costruire capanne per casa, cucinare, collage, e chi più ne ha più ne metta) perché la mia natura è quella, ma tanto devo anche a mia mamma, perché io lavoro full-time.
E devo dire che da Settembre ho portato all'asilo un poppante e ora in casa ho un ometto.
Prevedo guai da settimana prossima, appena gli passa la stomatite lo dovrei pur rimandare... Sarà di sicuro uno strazio e di nuovo la mia convinzione vacillerà e saranno di nuovo paturnie e alla fine sarò di nuovo convinta, ma io sono così....
Bimbo L.: lui
Soren Lorenson è come chiamo il bipede che si aggira per casa quando voglio farlo arrabbiare... Sì io sono una mamma dispettosa, ma questa è un altra storia che vi raccontero' in seguito... Lui mi corregge sottolineando con le sopracciglia incurvate a V che "io non sono Soren Lorenson, io sono bimbo L.!" Non so per quale arcano motivo lui tutte le volte sottolinea il suo essere bimbo, o il mio Essere Mamma o il di lui padre essere Babbo, pero' così è se vi pare e se non vi pare è così lo stesso perché con bimbo L. le cose sono coì e basta. Nel senso che bimbo L. è sicuro delle sue cose da quando è nato e non lo smuovi dalle sue decisioni ne' con le buone ne' con le cattive.
Bimbo L. ha 3 anni e 8 mesi, è il mio primo, spero in futuro non unico figlio. L'anima mia, il mio cuore la mia vita e bla, bla, bla. Non ve lo sto a elencare perché chi è genitore lo sa: 1 metro e 10 x 20 chili di orgogliosissima simpatia, cocciutissima dolcezza, intelligentissima testardaggine. E' un bambino sui generis perché è nato "già imparato": lui le cose le sa anche se non gliele spieghi, se gliele spieghi e non gli tornato ti fa "ma che dici mamma?!" e se la ride. La cosa grave è che il + delle volte ha pure ragione... Spesso mi pare di avere da imparare da lui piuttosto che da insegnargli: certe persone sanno cosa è giusto, cosa è "figo" altre arrancano nella vita. Ecco io sono di quelli che arrancano... Lui no ed è una gran bella botta di c**o nascere così.
Io leggo romanzi Fantasy, colleziono fatine, lui sa contare fino a 100, cucina e se vede una piega in una pagina la mette a posto. Devo tanto a Bimbo L. per come sono ora, migliorata rispetto al mio periodo pre-mammitudine. Sono sempre stata molto celebrale e puntigliosa, magari anche antipatica: mio figlio sarebbe stato così, avrebbe fatto cosà. Da quando c'è Bimbo L. tutti i miei schemi mentali e le mie convinzioni, tutti i miei sogni e le mie aspettative romantiche circa la maternità se ne sono andate in fanteria il che è un bene, perché sono scesa dalle nuvole e mi sono accorta che la vita reale è perfino meglio alle volte perché la vita reale è Bimbo L.
Anche per nascere Bimbo L. ha voluto metterci del suo: DDP 19 Giugno. No Bimbo L. nasce quando gli pare e se gli pare, quindi Data di Nascita 04/05. Settimino, i settimini sono sotto peso, nascono intorno al chili e mezzo: No, Bimbo L. nasce settimino di 2 chili e 800 grammi, perché lui è una pesona che ha un certo peso...
Bimbo L. ha 3 anni e 8 mesi, è il mio primo, spero in futuro non unico figlio. L'anima mia, il mio cuore la mia vita e bla, bla, bla. Non ve lo sto a elencare perché chi è genitore lo sa: 1 metro e 10 x 20 chili di orgogliosissima simpatia, cocciutissima dolcezza, intelligentissima testardaggine. E' un bambino sui generis perché è nato "già imparato": lui le cose le sa anche se non gliele spieghi, se gliele spieghi e non gli tornato ti fa "ma che dici mamma?!" e se la ride. La cosa grave è che il + delle volte ha pure ragione... Spesso mi pare di avere da imparare da lui piuttosto che da insegnargli: certe persone sanno cosa è giusto, cosa è "figo" altre arrancano nella vita. Ecco io sono di quelli che arrancano... Lui no ed è una gran bella botta di c**o nascere così.
Io leggo romanzi Fantasy, colleziono fatine, lui sa contare fino a 100, cucina e se vede una piega in una pagina la mette a posto. Devo tanto a Bimbo L. per come sono ora, migliorata rispetto al mio periodo pre-mammitudine. Sono sempre stata molto celebrale e puntigliosa, magari anche antipatica: mio figlio sarebbe stato così, avrebbe fatto cosà. Da quando c'è Bimbo L. tutti i miei schemi mentali e le mie convinzioni, tutti i miei sogni e le mie aspettative romantiche circa la maternità se ne sono andate in fanteria il che è un bene, perché sono scesa dalle nuvole e mi sono accorta che la vita reale è perfino meglio alle volte perché la vita reale è Bimbo L.
Anche per nascere Bimbo L. ha voluto metterci del suo: DDP 19 Giugno. No Bimbo L. nasce quando gli pare e se gli pare, quindi Data di Nascita 04/05. Settimino, i settimini sono sotto peso, nascono intorno al chili e mezzo: No, Bimbo L. nasce settimino di 2 chili e 800 grammi, perché lui è una pesona che ha un certo peso...
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